performance-min

 

Martina Zena - Play Human

3 agosto 2018 - Museo della Via Francigena

Martina Zena ha fatto della multidisciplinarità una caratteristica peculiare della propria formazione ed espressione artistica. Laureatasi in pittura e conseguito il Master in grafica d'Arte presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 2015 ha ottenuto la borsa di studio per l'area Editorial di Fabrica. Ha esposto le sue opere e i suoi progetti performativi in diverse città italiane, tra cui il Print Club a Torino e ha partecipato allo Splice Festival di Londra.

 

 
performance1log firma-min 
 
performance4log firma-min 
 

L'artista ha contribuito a Lucca Biennale presentando il 3 agosto, durante i Network Days negli spazi del Museo della via Francigena di Lucca, la sua audio visual perfomance intitolata “Play Human”.
Questo progetto performativo racconta la storia di una vita, dalla nascita all'ultimo atto, attraverso suoni, video e la realizzazione di otto monotipi, ovvero immagini che vengono create mediante il trasferimento di un segno da una superficie ad un foglio di carta tramite la pressione di un torchio o delle mani. Le otto grafiche nascono quindi dall'interazione tra segno e suono, in un crescente loop in cui si sfumano i confini tra input ed output. 
 

Gianfranco Gentile - No People Boat

4 agosto 2018 - Palazzo Ducale

Formatosi a Firenze alla facoltà di Architettura negli anni '70, Gianfranco Gentile ha caratterizzato la parte più recente della sua produzione artistica con l'utilizzo del cartone da imballaggio riciclato come parte dei suoi prodotti artistici.
Per Lucca Biennale ha svolto la sua performance il 4 agosto, giorno dell'inaugurazione del festival, interagendo con una delle sue tre opere esposte nella sede di Palazzo Ducale.

 
gianfrancogentile1 
 gianfrancogentile2

Per tutti i “cartoni”,il tema è quello della migrazione, che nella fragilità del cartone riflette la condizione delle persone coinvolte dal fenomeno, e come asserito dall'artista, sottolinea "Il legame “storico” tra
questo materiale e la povertà."
L'intervento sull'opera “No-People Boat”, scandito dalla lettura di un brano,ha visto l'artista, cancellare con della vernice bianca, i volti dei migranti, condannati spesso dal silenzio della società ad una “non-
vita”, spersonalizzandoli,così come descritto dal titolo stesso dell'opera. 
Ultima modifica ilMercoledì, 12 Settembre 2018 17:39
Torna in alto

Premi

funder modulo

Newsletter Biennale

Consigliato su

consigliatovisititaly

Store

Newsletter

Info

Associazione Culturale Metropolis
Via dei Bocchi, 241 - 55012 Capannori (Lu) - Italy
T:+39 0583 928354
F:+39 0583 930988

Per sostenere il progetto scrivi a

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Privacy & Cookies

Top of Page