Artisti Focus 2021

 

focus-japan-784x295 
 

Nel 2021 torna la sezione del Paese Ospite di Lucca Biennale, con le meraviglie del Giappone! Una delle nazioni che ha contribuito maggiormente allo sviluppo della carta come mezzo espressivo e artistico, la patria degli origami e della carta washi.

La sezione dedica un focus particolare su artisti e opere provenienti dal Giappone per fornire uno sguardo completo sul panorama creativo del paese. Gli artisti, architetti, studiosi e designer invitati direttamente dal paese del Sol Levante presentano  a Lucca Biennale Cartasia  una selezione esclusiva di lavori e opere legate all'uso della carta! #LuBiCaX è lieta di presentare i cinque artisti anima della sezioane Focus Japan! 

 

logo quando  Quando?

Dal 1 Agosto al 26 Settembre

luog   Dove? 

Ex Museo del Fumetto, Lucca. 

Ex Cavallerizza, Lucca ( Alfabeto dei Semi 2017 e 2018, Acquiloni di Anna Onesti). 

logo-chi Chi? Cosa? Come? 

  • Anna Onesti

     

    Anna Onesti

    L'alfabeto dei semi 2015 - L'alfabeto dei semi 2017 - L'alfabeto dei semi 2018

    Anna Onesti si è formata tra Roma e Torino. Ha affrontato, in seguito, un articolato programma di studi in Giappone, India e Indonesia per apprendere gli antichi metodi di tintura e di restauro della carta e acquisire la conoscenza del significato simbolico che accompagna il volo degli aquiloni nelle culture orientali. Alcune delle sue opere sono esposte in mostre di grande impegno in Italia e all'estero e inoltre è costantemente attiva nell'ambito dei Beni Culturali con Istituzioni Internazionali dedite alla salvaguardia del patrimonio culturale.

    Tecnica: Carta washi e carta giapponese fatta a mano unita a tecniche di colorazione dei tessuti tradizionali giapponesi con l'uso di colori naturali (l'itajimezome, lo shiborizome e il katazome). 

    Opere:

    L'alfabeto dei semi 2015, noren, stampa digitale a 11 colori su Epson japanese kozo paper. Un racconto azzurro si svolge sull'opera L'alfabeto dei semi (noren), un racconto fatto di fiori e forme fitomorfe. Un divisorio che non crea un limite ma un passaggio. Un vessillo scritto con parole arborescenti, un l'alfabeto fatto di fiori fioriti da semi misteriosi per far bella la parola detta e anche la parola scritta. 

    opera.anna.onesti.2    

    L'Alfabeto dei semi 2017, 2 aquiloni in stile tsugaru, stampa digitale su carta washi, stecche di bambù e fili di cotone. Due aquiloni in stile tsugaru, tipologia derivata dalla tradizione giapponese, sulle velature di carta sono stampate forme riferite ad un alfabeto fatto di fiori e forme fitomorfe. La stampa digitale conferisce ancora di più a queste forme il loro senso calligrafico, il loro essere scrittura, quasi una radiografia di immaginarie forme vegetali.

    • Kakou Imagawa

    • Kakou Imagawa

      Impermanence - The gods of Wire - In buddhism six - Flower shadow

      Kakou Imagawa nasce a Hokkaido, in Giappone, nel 1956. Dopo oltre quarant'anni di studio e performance perfeziona la sua arte, la calligrafia. A partire dal 1997 insegna infatti calligrafia in diverse università giapponesi. E' un'artista unica nel suo genere in quanto riesce, tramite la calligrafia, a creare dei veri e propri quadri dei quali cura ogni singolo aspetto, e a dare vita a un vero e proprio ambiente artistico in cui si mescolano materiali antichi come tessuti giapponesi di Kimono, Obi e foglio. Questo approccio è un radicale allontanamento da ciò che si trova tipicamente nella calligrafia contemporanea in Giappone.

      Tecnica: Uso inchiostro e carta, pressata e arrotolata. Per le cornici utilizza una tecnica giapponese chiamata "hyogu" che consiste nell'incollare diversi strati di sottile carta Giapponese.

      Opere: 

      Tramite le sue opere l'artista vuole condividere il suo pensiero riguardo l'impermanenza di tutte le cose moderne. Al giorno d'oggi ad esempio i dizionari cartacei, un tempo importantissimi strumenti, stanno andando fuori uso a favore di sistemi di traduzione vocale distruggendo spesso saperi antichi. L'artista con le sue opere vuole rappresentare il danno fatto dal materialismo e dalla voglia continua e incontrollata di progresso.

      opera.kakou

    • Mark Yungblut

      Mark Yungblut

      Kiri-e 

      Mark Yungblut ha iniziato a praticare l'arte disegnando castelli e templi giapponesi durante il liceo, e ha continuato a farlo fino a quando non è stato presentato a Yasuyuki Okamura nell'aprile 2003 durante un viaggio in Giappone. Il signor Okamura è un artista e insegnante di kiri-e, che ha insegnato a Mark le basi di questa forma d'arte. Mark è stato originariamente attratto dalla tecnica per la sua intrinseca semplicità ed efficacia. Vi ha creato opere principalmente relative al Giappone, ma anche pezzi riguardanti l'architettura e la fauna canadesi. Mark ha esposto le sue opere a Tokyo e in altre località in Giappone, Cina, Ucraina, Chicago, Toronto e in molte altre città dell'Ontario meridionale.

      Tecnica: Kiri-e, tecnica giapponese basata sul taglio della carta, più acquerello.

      Opera:

      Mark Yungblut ha creato le sue opere utilizzando una di taglio della carta giapponese chiamata Kiri-e associata all'uso di acquerello. La sua attenzione è rivolta in particolar modo all'architettura giapponese tradizionale.

       

      mark.yungblutjpg   

    • Meyko Yokoyama

      Meyko Yokoyama

      Sogno - Aneris - Butterfly 2 - Dietro La Porta - Rinascere 2 - L'albero della vita

      Meiko Yokoyama è un'artista giapponese che dopo essersi laureata alla facoltà d'arte dell'Università di Kochi si è trasferita a Firenze dove si è diplomata all'Accademia di belle Arti. Durante la sua carriera artistica ha inventato una tecnica originale cui ha dato il nome di Washi-Arte: l'immagine viene creata tramite la sovrapposizione e il collage di carta giapponese, principalmente di tipo Tengujo e l'installazione di un sistema di retroilluminazione che va a definire l'immagine. Attualmente continua a sviluppare la tecnica da lei ideata ed espone le proprie opere in Giappone e in Italia.

      Tecnica: Washi-Arte dove l'immagine viene creata tramite la sovrapposizione e il collage di carta giapponese, principalmente Tengujo, una carta conosciuta per la sua sottigliezza. L'immagine va poi a crearsi e definirsi grazie a un sistema di retroilluminazione. 

      Opere: 

      L'opera Sogno rappresenta una ragazza sdraiata su un tappeto di fiori della Toscana. La ragazza continua a sognare con gli occhi aperti immersa in questo splendido mondo colorato, ma allo stesso tempo è intrappolata dalla sua bellezza. Per l'artista infatti l'Arte è come un sogno che intrappola con la sua bellezza, è un bellissimo incanto. L'opera è realizzato completamente con la carta giapponese colorata di "Tengujo"

       

      opera.meyko.2         opera.meyko 

    • Yumiko Kido

      Yumiko Kido 

      Il passaggio dalla materia allo spirito

      Yumiko Kido nasce in Giappone nel 1969 dove frequenta le scuole e successivamente inizia a lavorare come organizzatrice di produzione del teatro TOHO di Tokyo. Nel 1993 si trasferisce a Firenze dove frequenta l'Accademia delle Belle Arti e successivamente il biennio in Arti Visive e Nuovo Linguaggi Espressivi. Qui incontra il professore Luigi Doni che la introduce all'arte della pittura, arte che diventerà la sua musa ispiratrice per spiegare il senso dell'esistenza.

      Tecnica: inchiostro di fuoco

      Opera:

      Pire e incensi che bruciando spargono in forma di fumo verso il cielo il loro contenuto, sono ancor oggi considerate un momento di unione tra questo e l'altro mondo, tra materia e spirito, tra il sacrificio e Dio. Pertanto l'artista ha pensato di realizzare, direttamente tramite il fuoco, un simbolo di comunicazione, il crisantemo. Una miscela speciale che l'artista chiama "inchiostro di fuoco" penetra dentro la carta, materiale poroso, e, all'accensione, una piccola fiammella scoppiettante, con folate di fumo bianco, incide sul foglio il profilo del fiore, con i suoi esili petali.

       

      foto.kiko   

      

    La X Edizione di Lucca Biennale si terrà per la prima volta in un anno dispari dal 1 agosto al 26 settembre 2021.

     Segui la Biennale sui canali social ufficiali:

    Facebook
    Instagram
    Twitter
    Pinterest

     

     

     

     

    Torna in alto

    Premi

    funder modulo

    Newsletter Biennale

    Consigliato su

    consigliatovisititaly

    Store

    Newsletter

    Info

    Sede espositiva
    ex Museo del Fumetto - Piazza San Romano

    Lucca

    T: +39 349 7123926

    Sede operativa
    9Muse Impresa Sociale


    T:+39 0583 928354

    Per sostenere il progetto scrivi a

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Privacy & Cookies

    Top of Page