Outdoor 2021

 

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Uno dei simboli più distintivi della Biennale è la sezione Outdoor, il cuore pulsante della manifestazione con le sculture monumentali in cartone. Le opere sono realizzate durante una residenza in cui gli artisti scelti vengono ospitati per un mese a Lucca, ognuno per realizzare la sua scultura monumentale. Gli artisti ospitati, si ritrovano giornalmente in un laboratorio dove hanno a disposizione il materiale, l'attrezzatura e tutto il supporto di cui hanno bisogno al fine di realizzare la loro visione artistica. Questa occasione permette di confrontare le diverse culture e conoscenze tecniche di ogni artista.
All'inizio della manifestazione le opere sono collocate nelle bellissime piazze di Lucca, diventando una vera e propria meravigliosa attrazione per tutti i visitatori della città.

Il bando della X Edizione di Lucca Biennale prevede come tema "Paura e Desiderio", un dualismo studiato sviluppato dagli artisti per dar vita a opere uniche. I selezionati per il 2021 sono 6 artisti provenienti da tutto il mondo. Curioso di conoscerli? Scopri chi sono! 

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Dal 1 Agosto a Settembre 26

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  • Amber Dohrenwend

    Amber Dohrendwend

    Sleep walker 

    Amber Dohrenwend è un'artista statunitense con sede a Tokyo, in Giappone. Costruisce sculture in cartone riciclato, costumi e installazioni con curve e texture morbide e organiche. La sua tecnica trasmette una sensazione di trasparenza e leggerezza attraverso il cartone e il materiale si trasforma inaspettatamente da qualcosa di piatto e senza vita in qualcosa di molto più caldo e più vivo. Vede il cartone come il mezzo perfetto per creare oggetti che possono esistere in un momento, incontrare le persone dove sono, e poi essere ridotti di nuovo a materiale da riciclare.

    OPERA:

    Per la Biennale ha creato un'opera dal titolo "Sleep walker", che immagina forma e movimento nello spazio che esiste tra gli estremi della paura e del desiderio.

     

    Amber Dohrenwend

     

  • Ankon Mitra

     

    Ankon Mitra

    Clouds of illusion 

    Ankon Mitra è un architetto e artista di fama internazionale. Vincitore dell'All-india Gold Medal for Sculpture nel 2018 e del Lexus Design Award for Craft Design nel 2020, il suo lavoro è stato esposto in India, Italia, Francia, Regno Unito, USA, Giappone e più recentemente alla Shanghai International Paper Art Biennale nel 2019. È finalista all'Arte Laguna di Venezia, relatore Tedx e un maestro nel 'fare connessioni tra le discipline', con Oritecture = Origami + Architettura', Mitra condivide una visione unica di un universo che si forma e si dissolve da atti di piegatura.

    OPERA:

    L'opera che sarà presentata alla Biennale 2021 rappresenta una nuvola fatta di soldi che fluttua su tutta la nostra esistenza vivente. Non ce ne siamo mai liberati; quasi nulla di ciò che facciamo è risparmiato dal potere e dall'influenza di queste nuvole. È l'olio che muove la civiltà umana. Gli spettatori camminano attraverso una fitta foresta di nuvole fatte di soldi, immersi e persi nell' illusione, non rendendosi conto che il denaro ha preso completamente la loro immaginazione, ed è diventato l'elemento più importante che alimenta la realtà.

     

    Ankon Mitra

     

  • Claudio Acuña

     

    Claudio Acuña

    First of all, movement

    Claudio Acuña Jiménez è un Designer, Artista e professore universitario. Le sue opere si distinguono per l'utilizzo della carta e dei suoi derivati come supporto, lo studio e il perfezionamento della tecnica di origami e scultura, in parallelo ha sviluppato le proprie tecniche che lo hanno portato a catturare un particolare timbro nella sua opera, mettendo in evidenza la carta e le sue possibilità. Nel 2010, ha creato il progetto "Paper Factory" come un modo di creare progetti su larga scala negli spazi pubblici, con il tema di rappresentare l'essere umano e la sua vita nella società.

    OPERA:

    Il lavoro che verrà creato per la Biennale di Lucca è un'installazione di grande formato, che inviterà alla riflessione sul comportamento sociale; ci costringe a prendere una posizione quando prendiamo delle decisioni,e quando queste decisioni si moltiplicano generano movimenti, che definiscono i modi di vita di oggi.

     

    Claudio Acuña

  • Emma Hardy

    Emma Hardy 

    Risky Rewards 

    Emma Hardy è nata nel Lincolnshire, in Inghilterra, dove ha frequentato la Wimbledon School of Art di Londra. Dopo aver viaggiato molto si è stabilita in una piccola cittadina mondana del Colorado, Boulder, in cui vive da 25 anni. Emma è un'artista praticante che utilizza una varietà di mezzi. Negli ultimi anni si è concentrata sulla scultura e sulle installazioni scultoree principalmente in carta e materiali di riciclo. Alcuni suoi lavori sono stati esposti in diversi luoghi pubblici tra cui il Denver International Airport, lo Shelburne Museum nel Vermont e Burning Man in Nevada.

    OPERA:

    Risky Rewards cerca di enfatizzare le emozioni di paura e desiderio attraverso un'interazione tra una giovane donna e un cane madre. La necessità per il cane di provvedere per i suoi cuccioli e il desiderio della donna per aiutare i conflitti con la paura primordiale di lesioni personali creando una tensione che pone la questione, "Cosa siamo disposti a rischiare?

     

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  • Matteo Raciti & Officina Chiodo Fisso

    Matteo Raciti & Officina Chiodo Fisso

    Hybris

    Matteo Raciti è un'artista di origini Siciliane, che, dopo aver conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso l'Università degli studi di Catania nel 2015 ha iniziato la sua attività di scultore. La scultura per lui è un modo per raccontare storie, dare voce e eternità alla sua terra e a tutto ciò che caratterizza il suo sguardo verso il mondo. Dal 2017 realizza sculture itineranti in cartapesta per il Carnevale di Viareggio e fa parte del collettivo artistico "INTRECCIArte" di Pietrasanta. L'attualità, la satira sociale, la fantasia contraddistinguono sicuramente il suo lavoro.

    OFFICINA CHIODO FISSO

    Emanuele Radicchi è un artigiano del ferro, del legno e della cartapesta di origini pugliesi che, dopo aver frequentato la Scuola di Falegnameria e Restauro (ATANOR) a Bologna ha dato vita nel 2017 allo "spazio delle sue idee", ovvero l' OfficinaChiodoFisso (BA). Nel 2019 si unisce a lui come partner Alessio Verdolino. Dopo la laurea in Scienze dell'Architettura alla Roma tre University ha conseguito il Master in Advanced Architecture alla Univeristat Politecnica de Catalunya.

    OPERA: 

    Paura e desiderio per Matteo Raciti, Emanuele Radicchi e Alessio Verdolino è Hybris. L'ambiziosa tracotanza, propria del mondo greco arcaico, che porta l'uomo ad andare oltre i propri limiti, a sfidare il fato e gli dei, a superare le paure più recondite, a ribellarsi contro l'ordine costituito, per non tradire la propria natura. Occhi di esseri supremi scrutano attenti ogni mossa e quando l'uomo accecato dalla bramosia oltrepassa il limite e fallisce incorre in quella che viene chiamata "invidia degli dei" (fthònos theòn). Allo stesso modo chi non sfrutta le proprie capacità si avvicina al mondo delle bestie. Questa colpa nel fare riporta la società ad un limbo, ingessa l'intuizione, ridimensiona ogni slancio, annientando la spinta personale. Il volo disperato e provocatorio di Icaro è l'immagine commovente dell'esigenza individuale di raggiungere un sogno, un desiderio inarrivabile come il sole, l'estremo miraggio che spinge ciascuno di noi ad andare oltre il giudizio per onorare la nostra stessa esistenza.

     

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  • Papier Atelier

     

    Papier Atelier 

    In-between  

    La Papier Atelier è un duo di artisti composto da Türker Akman che ha studiato architettura e Deniz Yılmaz Akman che ha studiato sociologia. Insieme creano sculture di carta e installazioni. 

    OPERA:

    Pensando al tema "Paura e Desiderio", il racconto delle "1001 Notti" è apparsa nella loro mente. Ed il concetto si concentra sul dilemma di Shahryar, la sua paura di essere tradito e il suo desiderio di ascoltare i racconti senza fine di Scheherazade. Gli artisti hanno quindi deciso di riflettere questa situazione intermedia con una scena che ha come protagonista il funambolo. La paura di cadere e il desiderio di sentire la fine dei racconti spingono Shahryar a camminare attraverso il filo. Gli artisti vogliono far riflettere su due diversi fattori della paura stessa con questa opera. In primo luogo, la postura difficilmente in equilibrio del personaggio riflette la paura di cadere. In secondo luogo, la paura dello spettatore di che passa sotto la scultura di grandezza monumentale.

     

    Papier Atelier

      

  • Sebastian Blomqvist

     

    Sebastian Blomqvist 

    Crossing borders 

    L'artista ha sperimentato cartone e cartapesta come mezzo di scultura per circa otto anni. Ha sviluppato un forte interesse nell'architettura e l'anatomia del corpo umano utilizzando solo cartone

    OPERA: 

    Per la Biennale di Lucca 2021 realizzerà un toro, utilizzando elementi architettonici esistenti nella città di Lucca per enfatizzare la storia che lo ha ispirato: il mito greco di Europa. Europa era una principessa, dello stato che è ora Siria e Libano. Nel mito, Zeus, travestito da toro, porta la principessa attraverso il Mediterraneo, creando così il seme culturale che è diventato la civiltà occidentale. Europa era in un certo senso una rifugiata, che per sfuggire alla rabbia della dea Era, viene trasportata su un toro, unico mezzo che le rende possibile il viaggio. L'artista trova interessante la connessione tra il mito e la situazione attuale dei rifugiati che oggi si trovano ad intraprendere lo stesso percorso della principessa per arrivare in Europa.

     

    Sebastian Blomqvist

     

  • TOMA!

     

    TOMA!

    The Amazon

    María Dolores del Sol Ontalba & Antonio Nardozzi collaborano nel campo dell'architettura e nell'analisi di geometrie e tecniche complesse di fabbricazione digitale all'interno di TOMA!, laboratorio di ideazione e costruzione in cui la maggior parte del loro lavoro si basa nell'applicazione di concetti sperimentali sul design e sull'architettura a qualsiasi scala. Sulla base delle proprie e diverse esperienze personali, in uno scambio e confronto continuo, cercano di arricchirsi vicendevolmente incoraggiando ulteriori riflessioni comuni. Nel corso degli anni, TOMA! (team of manufacturers architects) gli ha permesso di condividere idee e punti di vista sull'architettura e sulle questioni sociali più urgenti ad essa correlate.

    OPERA:

    Il lavoro che verrà realizzato per Lucca Biennale rappresenta una grande foresta nella quale scopriamo che gli alberi sono fatti con resti di scatole di cartone. Paura e desiderio convivono insieme in un piccolo bosco artificiale. Quelle scatole che popolano le nostre case e che non vediamo l'ora di aprire, spesso contengono oggetti del desiderio indotti dal consumismo e dalle pubblicità, oggetti superflui protetti da un materiale prezioso come la carta. Nell'attuale scenario di deforestazione e forti cambiamenti climatici, the amazon vuole far riflettere sul sottile filo che lega il desiderio e la paura, il consumo e l'inquinamento, l'utile e l'inutile.

     

    TOMA

     

luog   Dove? 

Centro Storico, Lucca. 

 

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La X Edizione di Lucca Biennale si terrà per la prima volta in un anno dispari dal 1 agosto al 26 settembre 2021.

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